Guardiagrele - Locanda maja

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Guardiagrele

La storia di Guardiagrele


“La Città di Pietra”  a Guardia del Graal
La particolare posizione in faccia alla Maiella spiega le caratteristiche del nucleo storico: l'uso alternato della pietra e del mattone e la straordinaria espressione d'ambiente che fa di questa "città di pietra", quasi un pezzo di "natura" dentro la natura. Il tessuto urbanistico attuale si è formato tra il XIII e XV secolo, quando la cinta muraria, dall'originario presidio longobardo del VII secolo, raggiunse il suo massimo sviluppo sull'acrocoro.
Guardiagrele è ricca di torri millenarie, chiese, monasteri e una miriade di botteghe artigianali che animano il borgo medievale. Sede del "Centro d'eccellenza per l'artigianato d'Abruzzo", Guardiagrele offre al visitatore tutta la bellezza del "fatto a mano": mastri-fabbri che battono sulla fucina, scalpellini che modellano la pietra bianca della Majella, ceramica, legno tornito, rame lavorato, tombolo, coperte e costumi abruzzesi e naturalmente arte orafa e gioielli. La visita al borgo inizia dalla chiesa di S. Maria Maggiore, sorta intorno all'XI sec. e inserita nell'elenco dei monumenti da tutelare più importanti d'Europa. Il complesso monumentale di S. Francesco si presenta oggi nelle forme della trasformazione settecentesca, ma la struttura risale al Trecento. Secondo la tradizione, la chiesa di S. Nicola di Bari fu fondata nel IV secolo su un antico tempio pagano dedicato a Giove. E' di epoca rinascimentale il portale della chiesa, oggi sconsacrata, di S. Silvestro, edificata nel IV secolo su un tempio pagano dedicato a Diana. La chiesetta di S. Chiara è caratterizzata all'interno da una profusione di stucchi settecenteschi. Il Convento dei Cappuccini e la chiesa annessa risalgono al 1599. Ai lati dell'ingresso, sulla parete di fondo delle navate laterali, vi sono due magnifici archi ogivali di stile tardogotico trecentesco.
Quanto all'architettura civile, l'esempio più importante è il Palazzo Vitacolonna, realizzato nel XVIII secolo interamente in mattoni. Palazzo De Lucia è un magnifico monumento di architettura residenziale del XVI secolo. A Palazzo Elisii (XV-XVIII secolo) si entra attraverso un grande portale bugnato. Da notare l'elegante fattura delle finestre barocche. Palazzo Marini, che ospitò la Zecca Guardiese del 1391, conserva ancora il portale trecentesco a sesto acuto. Da ammirare anche Palazzo Iannucci (XV secolo), Palazzo Liberatoscioli, realizzato negli anni Venti, raro esempio di architettura Liberty, Palazzo Aloè (XVIII secolo) e l'adiacente Palazzo Vassetti, con facciata monumentale caratterizzata dai bugnati in pietra della Maiella.

The story of Guardiagrele


"The City of Stone" to guard the Grail
The particular position in the face of Maiella explains the features of the old town: the alternate use of stone and brick and the extraordinary expression of environment that makes this "stone town", almost a piece of "nature" in the nature . The current urban fabric is formed between the thirteenth and fifteenth centuries, when the city walls, from the original Lombard garrison of the seventh century, reached its highest development on the plateau.
Guardiagrele is rich with ancient towers, churches, monasteries and a host of workshops that animate the medieval village. Home of the "Centre of Excellence for handicrafts d'Abruzzo", Guardiagrele offers the visitor all the beauty of "handmade" master-smiths flying on the forge, stonemasons who shape the white stone of the Majella, ceramics, wood turned, worked copper, pillow, blankets and costumes Abruzzo and of course art of gold and jewels. The visit to the village begins with the church of St. Maria Maggiore, built around the XI century. and inserted in the list of monuments to protect the most important in Europe. The monumental complex of S. Francis is today in the forms of eighteenth-century transformation, but the structure dates back to the fourteenth century. According to tradition, the church of S. Nicholas of Bari was founded in the fourth century on an ancient pagan temple dedicated to Jupiter. E 'of the Renaissance portal of the church, now deconsecrated, S. Sylvester, built in the fourth century over a pagan temple dedicated to Diana. The church of S. Chiara is characterized by a profusion of stucco in the eighteenth century. The Capuchin Convent and the adjoining church date back to 1599. On either side of the entrance, on the back wall of the aisles, there are two magnificent late Gothic pointed arches of the fourteenth century.
How to civil architecture, the most important example is the Palace Vitacolonna done in the eighteenth century entirely in brick. Palazzo De Lucia is a magnificent monument of residential architecture of the sixteenth century. A Elisii Palace (XV-XVIII century) is entered through a large ashlar portal. Note the elegant workmanship of the Baroque windows. Palazzo Marini, which housed the Mint Guardiese of 1391, still retains the fourteenth-century portal with pointed arches. Admire Palazzo Iannucci (XV century), Palazzo Liberatoscioli, built in the twenties, a rare example of Art Nouveau architecture, Aloe Palace (XVIII century) and the adjacent Palazzo Vassetti with monumental façade characterized by rusticated stone Maiella.

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